Con l'avvento globale dell'Industria 4.0 e dell'Internet delle cose industriale (IIoT), la convergenza tra tecnologia operativa (OT) e tecnologia informatica (IT) è irreversibile. Se da un lato questa convergenza apporta produttività e analisi dei dati senza precedenti, dall'altro infrange anche il mito dell'"isolamento fisico" dei tradizionali sistemi di controllo industriale (ICS), esponendo le reti di produzione critiche a minacce informatiche sempre più complesse.
In qualità di leader centenario nelle soluzioni di trasmissione del segnale e di rete industriale, Belden ritiene che la soluzione fondamentale a questa sfida non sia quella di "rattoppare" passivamente il sistema dopo la sua costruzione, bensì di tornare alle origini: integrare profondamente i principi di sicurezza fin dalla fase iniziale di progettazione dell'infrastruttura, costruendo una solida difesa con capacità di sicurezza intrinseche.
Le sfide uniche della sicurezza OT: perché le strategie di sicurezza IT non possono essere adattate direttamente?
Prima di discutere le soluzioni, è fondamentale riconoscere l'unicità dell'ambiente OT. A differenza degli ambienti IT, che privilegiano la "riservatezza" dei dati, le esigenze principali dell'ambiente OT sono la "disponibilità" e la "continuità" della produzione. Qualsiasi interruzione causata da misure di sicurezza inadeguate può comportare perdite economiche per milioni di dollari o persino incidenti sul lavoro.
Le reti di terapia occupazionale si trovano ad affrontare sfide uniche:
La disponibilità è fondamentale: gli aggiornamenti o le scansioni di sicurezza non devono mai interrompere i processi di produzione.
Sistemi legacy comuni: un gran numero di dispositivi (PLC, HMI) risalenti a decenni fa non supportano i moderni protocolli di crittografia e non possono essere aggiornati.
Protocolli proprietari: i protocolli industriali (come Modbus TCP, EtherCAT, EtherNet/IP, PROFINET) non sono stati progettati pensando alla sicurezza e sono vulnerabili agli attacchi.
Ambienti difficili: le apparecchiature devono funzionare stabilmente in condizioni estreme di temperatura, umidità e vibrazioni.
Pertanto, replicare semplicemente le strategie di sicurezza IT nel campo dell'OT è controproducente. Le soluzioni di sicurezza devono essere profondamente adattate alle esigenze specifiche dell'OT.
Belden Hirschmann: Costruire un'infrastruttura di sicurezza da tre
Livello 1: Zone e condotti – Isolamento di rete robusto
Questo è il fondamento della sicurezza delle reti industriali. Dividendo la rete in diverse zone di sicurezza (Zone), come zone di controllo, zone di monitoraggio e zone di esecuzione della produzione, e limitando la comunicazione tra le zone a canali chiaramente definiti, è possibile arginare efficacemente il movimento laterale delle minacce. Anche se una zona viene compromessa, il danno può essere ridotto al minimo. Belden's Practice: Belden'sHirschmannLa serie di switch industriali offre una solida e affidabile base hardware per la creazione di un modello "zone e canali" ben definito, grazie alla potente segmentazione VLAN (Virtual Local Area Network), alle liste di controllo degli accessi (ACL) e alla gestione granulare delle porte. Garantisce che solo il traffico autorizzato possa fluire tra zone con diversi livelli di sicurezza.
Livello 2: Protezione dei confini – "Guardiani intelligenti di livello industriale"
Dopo aver suddiviso la rete in zone, il confine di ciascuna zona necessita di un potente "gatekeeper" in grado di eseguire rigorosi controlli di sicurezza. Non si tratta di un semplice blocco del traffico, ma di una protezione intelligente che comprenda il linguaggio industriale. La soluzione di Belden: i firewall di sicurezza industriale della serie Eagle rappresentano il cuore di questo livello. Non si tratta di un semplice firewall, ma di un esperto di Deep Packet Inspection (DPI) progettato specificamente per gli ambienti OT. È in grado di "comprendere" protocolli industriali come Modbus TCP, EtherNet/IP e OPC, consentendo solo i comandi legittimi conformi alle regole preimpostate e rifiutando qualsiasi pacchetto di comando anomalo o dannoso, fornendo protezione per i PLC vulnerabili che non possono essere aggiornati.
Il terzo livello: robustezza e visibilità della rete–
Garantire la continuità operativa e la rapidità di risposta. La base della sicurezza è la stabilità. Una rete che si disconnette frequentemente e ha prestazioni scadenti rappresenta di per sé il rischio maggiore per la sicurezza. Inoltre, non si può proteggere ciò che non si vede. Una chiara comprensione dell'intera rete è un prerequisito per una difesa proattiva e una risposta rapida.
Principi di Belden: Robustezza dell'hardware: i cavi, i connettori e gli switch industriali di Belden sono progettati per ambienti industriali difficili, offrendo un'eccellente resistenza alle interferenze elettromagnetiche, un ampio intervallo di temperature operative e un'elevata affidabilità, garantendo la disponibilità della connettività di rete a livello fisico.
Visibilità della rete:HirschmannIl software di gestione di rete Industrial HiVision è in grado di rilevare automaticamente tutti i dispositivi presenti nella rete, fornendo una visualizzazione in tempo reale della topologia e dello stato di salute della rete. Il sistema emetterà immediatamente un avviso in caso di accesso non autorizzato a un dispositivo o di guasto del collegamento, consentendo agli amministratori di rete di comprendere la situazione e intervenire tempestivamente.
La sicurezza va integrata fin dalla fase di progettazione, non aggiunta in un secondo momento. La sicurezza delle reti industriali è una battaglia a lungo termine; non esiste una soluzione miracolosa. Tuttavia, una rete con una progettazione della sicurezza implementata a livello di infrastruttura sarà molto più resiliente ai rischi rispetto ai sistemi che si affidano a software di sicurezza aggiuntivi.
La prospettiva di Belden è chiara e inflessibile: la sicurezza non deve essere un costoso ripensamento, ma un attributo fondamentale e intrinseco della rete. Integrando principi come l'isolamento delle aree, la protezione perimetrale, la robustezza della rete e la piena visibilità in ogni componente fondamentale – switch, gateway, cavi e software di gestione – possiamo costruire una difesa solida per i nostri clienti, in grado di resistere alle minacce esterne e al contempo garantire la stabilità delle operazioni di produzione interne, consentendo loro di affrontare la trasformazione digitale in modo costante e sostenibile.
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2026
